lunedì 14 marzo 2011
venerdì 4 marzo 2011
antifascisti sempre!
Al Presidente del Municipio Roma XV Arvalia Portuense
On. G. Paris
Al Presidente p.t. del Consiglio Municipale di Roma XV
Loro sedi - via fax
Roma, 28 febbraio 2011
Oggetto: Richiesta intervento per defissione manifesti di contenuto fascista e cancellazione scritte nel Municipio Roma XV
La sezione A.N.P.I. Trullo Magliana "Franco Bartolini", con la presente segnala che nel Municipio Roma XV, dichiarato a maggio del 2010 antifascista e antirazzista, sono presenti da tempo sia manifesti dal contenuto razzista e fascista, dei quali si richiede la defissione, sia scritte con vernice o bombolette spray inneggianti a gruppi che non fanno parte dello schieramento costituzionale.
Questa situazione, rischia di provocare tensioni nel territorio e fornisce una pessima immagine di un intervento dell'Ente locale di prossimità, improntato alla pacifica convivenza e all'accoglienza di culture diverse dalla nostra, in nome di presunte distinzioni e di supremazia della c.d. "razza italica" o di richiami anche velati alle nostalgie del passato regime fascista da parte di gruppi, associazioni o singoli che esulano dal diritto di manfiestazione del pensiero.
Tale segnalazione, richiama anche la presenza in una iniziativa che sarà svolta alla fine di questa settimana, presso i locali di "Casale Europa", del noto esponente dell'estrema destra Mario Merlino, già inquisito per la strage di Piazza Fontana e con un torbido passato mai da lui censurato, di legami con settori e gruppi non di stampo democratico e con finalità di eversione dell'ordinamento costituzionale, fondato sulla resistenza al nazifascismo.
Presenza di tale personaggio che lascia fortemente perplessi sulla natura dell'incontro che si svolgerà presso i locali denominati "Casale Europa", situati nel Municipio XV, nonchè sul clima di tensione che potrebbe suscitare tale situazione.
Si invita pertanto il Municipio a vigilare affinchè siano rispettati i principi e leggi che rendono ancora oggi il fascismo, il razzismo e chi lo sostiene anche con organizzazioni palesi od occulte, vietato perchè contrario ai principi fondanti dell'attuale ordinamento costituzionale e a mettere in campo le energie disponibili per mantenere in vita gli anticorpi di tale propaganda di stampo fascista e razzista, attraverso forme di controllo e con lo sviluppo di iniziative finalizzate a ribadire i valori di libertà, giustizia e solidarietà sociale.
Certi che tale segnalazione sia per la defissione dei manifesti sia per la cancellazione delle scritte con croci "celtiche", svastiche o altri simboli utilizzati da gruppi di stampo fascista, sia per la presenza di oscuri personaggi in iniziative a carattere pubblico nel territorio del Municipio XV, sia presa nella seria e dovuta considerazione, si augura un buon lavoro e si inviano i ns. distinti saluti.
giovedì 24 febbraio 2011
martedì 22 febbraio 2011
15° congresso provinciale anpi roma e lazio
Di seguitoi sei odg presentati, i primi tre dei quali da una lunga lista di sezioni. E' stato inoltre presentato un altro dal Presidente Rendina con il quale si impegnano i delegati al congresso nazionale a sostenere quanto emerso da quello provinciale e dar vita al rinnovamento dell'associazione.
15° congresso provinciale anpi roma e lazio
Di seguito il documento approvato dal congresso provinciale anpi di roma e lazio in ottemperanza agli emendamenti presentati dalle sezioni.
Documento politico-programmatico per il
15° Congresso Nazionale dell’ANPI
La crisi economica e sociale che il nostro Paese sta attraversando è parte di quella più generale che pervade l’intero pianeta. In particolare per l’Italia, quindici anni di Governo Berlusconi hanno portato il Paese a partecipare alle varie guerre in atto nel mondo; approvato leggi razziste e xenofobe, dando volutamente spazio ad una cultura fascista e favorendo la riorganizzazione di movimenti facenti riferimento al passato regime; suggellato il rapporto tra politica ed affari; aggravato il progressivo disastro ambientale; dato spazio ad uno scontro nel paese tra nord e sud, favorendo tutti i piani separatisti della Lega Nord. È necessario che la risposta avvenga in modo unitario fra tutti i Paesi che fanno parte dell’Unione Europea di cui, ricordiamo, l’Italia è stata fondatrice dopo la fine di quella epocale tragedia che fu la Seconda Guerra Mondiale. Anche a questo fine è quindi doverosa la promozione di una positiva unità antifascista europea che l’emergere e il rafforzarsi di organizzazioni di stampo fascista e xenofobo, in questi anni anche in Paesi dell’Europa orientale dove la Liberazione dai nazifascismi sembrava aver sradicato per sempre tale fenomeno, rendono necessaria e ineludibile. Fin dal 2008 l’ANPI ha evidenziato la gravità della situazione e il suo forte impatto sui lavoratori, le loro famiglie e i giovani e le donne in particolare: i più colpiti dalla disoccupazione e dai drammatici effetti del precariato che nega sicurezza e possibilità di costruirsi progetti di vita. Abbiamo posto in luce, nel contempo, l’irresponsabilità dell’attuale governo che ha minimizzato la crisi, evitando di assumere tutti i provvedimenti necessari a fronteggiarla.
Favorito da queste nefaste e assenti politiche del governo, oltre che dall’utilizzo spregiudicato, cinico e irresponsabile della crisi, forte come non mai nel passato è oggi l’attacco al potere ed alla funzione costituzionale del sindacato nei luoghi di lavoro e nella società tale che si consente che contratti di lavoro di milioni di lavoratori non siano rinnovati. Si opera, da parte delle stesse destre al governo, per la divisione sindacale oltre che per favorire soluzioni alle vertenze unilaterali e non contrattate con i sindacati, talché i diritti dei lavoratori vengono ridotti quando non negati.
L’ANPI e l’antifascismo, mentre denunciano tutto ciò, sono in campo a difesa della funzione del sindacato, fattore essenziale e costitutivo della democrazia repubblicana.
lunedì 21 febbraio 2011
15° congresso provinciale anpi roma e lazio
Si è svolto sabato 12 e domenica 13 febbraio presso il centro congressi Frentani il 15° congresso provinciale dell'ANPI di Roma e Lazio. Al tavolo di presidenza oltre al comandante Massimo Rendina e al segretario provinciale Ernesto Nassi vi era il presidente nazionale Raimondo Ricci. Oltre un centinaio i delegati fra partigiani e rappresentanti delle 37 sezioni distribuite nel territorio, numerosi gli ospiti in rappresentanza di partiti politici, associazioni, sindacati.
venerdì 4 febbraio 2011
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