ODIO GLI INDIFFERENTI SONO PARTIGIANO
ANTIFASCISMO, RESISTENZA, COSTITUZIONE
Siete tutti invitati alla festa del tesseramento della nostra sezione,
per chi si vuole iscrivere o rinnovare la tessera e per chi vuole solo
saperne di più sulla nostra attività.
L'evento si svolgerà domenica 18 gennaio presso il CS Macchia Rossa in
via Pieve Fosciana 56 (Magliana). Ci troverete là dalle ore 12.30 fino
alle 16 circa, pertanto passata a trovarci per fare due chiacchiere,
mangiare e bere qualcosa insieme a noi.
domenica 18 gennaio 2015
martedì 23 dicembre 2014
Una piazza per Ipazia a Roma
articolo scritto da una nostra iscritta e pubblicato sul giornale La Città Futura
La donna e la resistenza: è questo il tema unificante della vicenda, solo apparentemente lontana, di una donna sapiente e libera, martire della intolleranza e dell’oscurantismo religioso, che un Comitato propone ora di celebrare intitolandole una piazza a Roma.
di Gabriella Pandinu
Conoscevo già il libro di Adriano Petta
(1), leggere la storia di Ipazia mi provocò una commozione fino alle
lacrime, e nessun racconto fino ad allora mi aveva provocato tale
effetto.
A distanza di cinque anni si è ripresentata l’occasione di riavvicinarmi a questa straordinaria storia e ad un’immagine femminile di rara bellezza, per tutto ciò che rappresenta.
Tutto è iniziato a Settembre, quando un nostro compagno della sezione ANPI Trullo-Magliana ci ha proposto di intitolare una Piazza ad Ipazia e subito sono iniziate le domande…
Come riportare all’attualità il valore simbolico di un personaggio così lontano nella storia? Quale aspetto si doveva sottolineare della sua vita? La laicità? La violenza subita? La lotta contro chi da secoli vuole impedire la conoscenza?
Mi fu subito chiaro che era molto difficile isolare un solo aspetto della vita di Ipazia per motivare la scelta di intitolarle una Piazza.
A distanza di cinque anni si è ripresentata l’occasione di riavvicinarmi a questa straordinaria storia e ad un’immagine femminile di rara bellezza, per tutto ciò che rappresenta.
Tutto è iniziato a Settembre, quando un nostro compagno della sezione ANPI Trullo-Magliana ci ha proposto di intitolare una Piazza ad Ipazia e subito sono iniziate le domande…
Come riportare all’attualità il valore simbolico di un personaggio così lontano nella storia? Quale aspetto si doveva sottolineare della sua vita? La laicità? La violenza subita? La lotta contro chi da secoli vuole impedire la conoscenza?
Mi fu subito chiaro che era molto difficile isolare un solo aspetto della vita di Ipazia per motivare la scelta di intitolarle una Piazza.
venerdì 19 dicembre 2014
UNA PIAZZA PER IPAZIA A ROMA
La sezione Anpi Trullo-Magliana Franco
Bartolini lancia una raccolta firme (individuale e collettiva) per
dedicare a Roma una piazza ad Ipazia, filosofa e matematica grecaUNA PIAZZA PER IPAZIA
Ipazia era una donna libera ed una libera pensatrice, simbolo della laicità, del sapere trasmesso per insegnamento e della libera ricerca scientifica, vittima dell’integralismo religioso, dell’opportunismo politico e della violenza dell’uomo sulla donna. Ipazia è stata una figura poliedrica la cui attualità risiede nel fatto che l’essere umano ha da sempre dovuto lottare per la propria libertà e identità.
Ipazia è stata filosofa neo-platonica, astronoma, matematica, nata ad Alessandria d’Egitto intorno al 360 d.C. Fu l’ultima discepola alessandrina dopo la distruzione della biblioteca e della scuola filosofica di Alessandria voluta dall’imperatore Teodosio nel 391. Ipazia continuò a insegnare e studiare sino al marzo del 415, quando su istigazione del vescovo Cirillo fu catturata dai monaci Paraboloni, sue guardie personali e guidate dal vicevescovo Pietro il Lettore, accecata, lapidata, fatta a pezzi e bruciata.
Nel 2015 cade il sedicesimo centenario della sua morte e a Roma manca un luogo, un toponimo che la ricordi è per questo che i seguenti firmatari chiedono che venga intitolata a suo nome una piazza, o in alternativa una strada o altro luogo pubblico.
https://www.change.org/p/roma-capitale-una-piazza-per-ipazia
IPAZIA vita e sogni di una scienziata del IV secolo
ANPI sezioni:“RAGAZZE DELLA RESISTENZA” PORTUENSE-MARCONI
“FRANCO BARTOLINI” TRULLO-MAGLIANA
iniziativa 'SCIENZA E RESISTENZA'
La sezione ANPI Marconi 'RAGAZZE DELLA RESISTENZA' in collaborazione con la sezione ANPI Trullo-Magliana “F. Bartolini”, per ricordare una coraggiosa e partigiana donna del mondo antico, organizza presso la propria sede di via Barsanti 25/2:
sabato 13 dicembre, ore 17,30
per il ciclo "la mia resistenza" incontro
con Adriano PETTA che parlerà del suo libro:
IPAZIA
vita e sogni di una scienziata del IV secolo
(La Lepre edizioni)
PUGNI CHIUSI E BANDIERE ROSSE AL VENTO
La sezione ANPI Trullo-Magliana
"Franco Bartolini" la ricorderà sempre per il suo fondamentale
contributo alla divulgazione della nostra memoria storica, con le sue
testimonianze dirette. Per la sua disponibilità, gentilezza, per la sua
costante presenza nella lotta quotidiana contro il passato e il nuovo
nazi-fascismo. Troppo giovane per fare la
partigiana, nonostante il suo tentativo di unirsi alla Resistenza alla quale contribuì, fu militante
del Pci e poi tra i fondatori del Partito della Rifondazione Comunista ed anche
un valido e intelligente dirigente della nostra Associazione.
Ciao Bianca il nostro saluto a te
è a pugni chiusi!
Ci mancherai molto
Condoglianze ai familiari, alle/i
compagne/i del Prc e all’Anpi di Roma
sabato 15 novembre 2014
NOI STIAMO CON GLI OPERAI
NOI STIAMO CON GLI OPERAI
A
chi chiede lavoro e dignità il Governo risponde con la violenza e l'imbroglio,
la propaganda continua ed assillante sull'aumento dell'occupazione e sulla
ripresa dell'economia si dissolve davanti alla tragica realtà che mostra un
aumento della disoccupazione, specialmente fra i giovani dove uno su due non ha
lavoro, ed una crisi della quale non si vede lo sbocco.
Il
programma Renzi è sotto gli occhi di tutti: soldi agli imprenditori, favori ai
poteri forti e manganello ai lavoratori, il tutto ben confezionato in un
pacchetto regalo di riforme anticostituzionali che fanno dello Stato italiano
il garante degli interessi del capitalismo transnazionale che ingrassa, a
nostre spese, in questa situazione di disgregazione e destabilizzazione creata
ad arte. Un programma che a suon di fiducia e senza dibattito parlamentare, concede
a Confindustria sgravi fiscali e libertà di licenziamento e, neanche a dirlo,
senza spendere un euro di questi profitti aggiuntivi per investire
nell'occupazione e in aumenti salariali. Le privatizzazioni di ulteriori
settori pubblici e dei servizi locali non sono che un altro regalo da fare a
pseudoimprenditori e poteri forti per aumentare i loro lauti profitti.
Non possiamo allora stupirci di quanto succede
agli operai Thyssen e a tanti altri lavoratori. Presto assaggeremo, assieme
alla schiavitù del lavoro, i nuovi provvedimenti che il governo sta preparando
per regolamentare le manifestazioni di piazza, reprimere il dissenso ed
annientare la resistenza dei lavoratori. Una deriva autoritaria che appare
evidente sia nei fatti, con la repressione violenta dei movimenti sociali e di
protesta, sia nei contenuti, con la smantellamento della Costituzione, unica garanzia di equità sociale, e con una legge
elettorale antidemocratica che elimina ogni forma di opposizione.
Il “Jobs act” dopo lo smantellamento del contratto unico dei
lavoratori e delle tutele dell'articolo 18,
non è altro che la definitiva precarizzazione del mercato del lavoro
attraverso un contratto di lavoro a termine, scaduto il quale il datore di
lavoro è libero di licenziare ed assumere un altro lavoratore con le stesse
modalità. Tutto questo mentre sempre più fabbriche chiudono o delocalizzano al fine di mantenere
profitti notevoli e licenziando migliaia di lavoratori.
Noi stiamo con gli operai
della Thyssen e con tutti i lavoratori che lottano per cambiare questo stato di
cose
NON ESSERE INDIFFERENTE DIVENTA PARTIGIANO!
NON ESSERE INDIFFERENTE DIVENTA
PARTIGIANO!
La situazione nazionale ed internazionale è estremamente grave per le
popolazioni ed in primo luogo per tutti i lavoratori.
In Italia
La
“riforma del Senato“, sbandierata
come una semplificazione della politica ed un risparmio economico, rappresenta
un ulteriore restringimento della democrazia e dei principi e valori della nostra
Costituzione.
L'Italicum, l'infausto
nome dato alla nuova legge elettorale, ripropone gli stessi vizi
incostituzionali del “Porcellum“ con le liste bloccate, l'alta percentuale di
sbarramento, il premio di maggioranza, nessuna preferenza e parità di genere. Tende
a imporre un bipartitismo forzato e trasformare una minoranza di voti in una
maggioranza di seggi eliminando così ogni forma di opposizione istituzionale.
Il pareggio di bilancio, che entrerà in
vigore nel 2017 cambia la concezione economica dello Stato facendo proprie le
leggi dell'economia liberista a favore della libertà assoluta dei mercati e lo sfruttamento selvaggio dei lavoratori e
della natura, tutto a grave detrimento dell'istruzione e della salute. Le conseguenze sono milioni di posti di
lavoro persi, le delocalizzazioni e le alluvioni a Genova, Parma, Grosseto.
Il “Jobs act” dopo lo
smantellamento del contratto unico dei lavoratori e delle tutele dell'articolo
18, non è altro che la definitiva
precarizzazione del lavoro e la libertà assoluta di licenziamento.
Nel mondo
-In Iraq e Siria i bombardamenti
Statunitensi e NATO contro gli islamismi, dopo averli finanziati, sembrano più
propaganda che vero impegno militare. Mentre al contrario i resistenti Curdi
con il PKK in testa, unici a contrastare il califfato, vengono isolati dall'esercito
Turco che non esita a sparargli contro.
-In Ucraina un colpo di stato, organizzato
da USA e UE, che ha portato i nazisti al
potere è lo strumento dell'imperialismo europeo per allargare i mercati ad est
ed isolare la Russia
dal contesto mondiale.
-Ad Hong Kong, nonostante gli accordi
internazionali, si cerca d'impedire che la città divenga parte integrante della
Repubblica Popolare Cinese, iniziando così le prove generali di
destabilizzazione anche in quell'area geografica.
-In Palestina lo stato d'Israele continua
ad impedire con la forza delle armi il riconoscimento dello stato palestinese e
continua con l'annessione dei territori e la distruzione di Gaza.
Tutto questo
provoca un radicamento ed allargamento dei teatri di guerra che sembra essere
sempre più l'unico strumento del capitalismo per fare profitti ed annichilire
la resistenza dei lavoratori
L'ANPI, Associazione Nazionale Partigiani
d'Italia, sezione Trullo-Magliana, esprime
la sua profonda preoccupazione per quanto sta accadendo a livello nazionale ed
internazionale e chiama tutti a manifestare
Venerdi 24 sciopero generale con corteo da Piazza dell'Esquilino alle
ore 9.30
Sabato 25 ottobre ore 9 corteo da Piazza della Repubblica a San
Giovanni
Per cambiare l'Italia,
riconquistare la
Costituzione nata dalla Resistenza, solidarizzare con
l'antifascismo internazionale, per la Democrazia, la Giustizia Sociale
e la Libertà
Iscriviti all'ANPI
venerdì 25 aprile 2014
25 APRILE ORA E SEMPRE RESISTENZA
25 APRILE ORA E SEMPRE RESISTENZA
PARTIGIANI IN OGNI QUARTIERE
Corteo ore 9.30 da metro Colosseo fino a Porta s.Paolo
partecipate numerosi
per i nostri iscritti e simpatizzanti appuntamento dietro
PARTIGIANI IN OGNI QUARTIERE
Corteo ore 9.30 da metro Colosseo fino a Porta s.Paolo
partecipate numerosi
per i nostri iscritti e simpatizzanti appuntamento dietro
lo striscione della sezione Anpi Trullo-Magliana Franco Bartolini
BATTERSI PER LA COSTITUZIONE
Il progetto di smontare la nostra Costituzione, unica garanzia di equità sociale, subisce una forte accelerazione proprio con il Governo di centrosinistra Renzi attraverso:
La progettata “riforma del Senato“ che è sintomo di un ulteriore restringimento degli spazi di democrazia accentrando tutti poteri su una sola Camera senza possibilità di equilibrare posizioni dettate dal decisionismo e dagli interessi del capitale transnazionale degli oligarchi. Costituisce un duro colpo ai principi ed ai valori costituzionali non rispondendo altresì al tanto sbandierato risparmio in termini di soldi per lo Stato.
L'Italicum, l'infausto nome dato alla nuova legge elettorale, già approvata dalla Camera, ripropone gli stessi vizi incostituzionali del “Porcellum“ con le liste bloccate, l'alta percentuale di sbarramento, il premio di maggioranza, nessuna preferenza, nessuna parità di genere. Esso tende a imporre un bipartitismo forzato e a trasformare una minoranza di voti in una maggioranza di seggi in mano ad un partito unico. Si vuole così eliminare ogni forma di opposizione istituzionale alle politiche padronali e antipopolari imposte da BCE-FMI-UE. Una legge peggiore della famigerata legge “Acerbo” che consentì al fascismo di andare al potere senza alcuna opposizione parlamentare.
lunedì 24 marzo 2014
PRESENTAZIONE LIBRO “CLUB BILDERBERG. GLI UOMINI CHE COMANDANO IL MONDO”
PRESENTAZIONE LIBRO
“CLUB BILDERBERG. GLI UOMINI CHE COMANDANO IL MONDO”
Sabato 29 marzo alle ore 17.00 presso la BiblioTrulloteca in via Monte delle Capre 23 l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia sezione Trullo-Magliana “Franco Bartolini” di Roma presenterà il libro:
“CLUB BILDERBERG.” Gli uomini che comandano il mondo di Domenico Moro, Aliberti 2013.
Ne discutiamo con l’autore Domenico Moro. Introduce Gabriella Pandinu della sezione Trullo-Magliana.
Non sono pochi i premier e i banchieri centrali che, prima di diventare tali, sono entrati a far parte del Bilderberg o della Trilaterale. Tra questi, Draghi e Monti. L'esistenza di queste organizzazioni pone questioni decisive come quella del controllo democratico sui processi decisionali pubblici. È possibile gestire le sfide della mondializzazione con forme di coordinamento composte da élites ristrettissime? Élites selezionate solo in virtù della propria enorme ricchezza, che appartengono a pochi Paesi, non sono elette da nessuno né delegate da alcuna autorità pubblica, agiscono in modo segreto e sono ispirate al dogma del mercato autoregolato. Le recenti vicende dell'euro dimostrano quanto una gestione affidata a ristrette élites mercatistiche sia portatrice di caos. L'obiettivo di questo libro è analizzare l'organizzazione internazionale delle élites transnazionali, le basi economiche del loro potere, gli orientamenti e i modi attraverso i quali riescono a influenzare gli altri livelli di potere, a partire dagli Stati-nazione.
Domenico Moro è nato a Roma nel 1964. È laureato in sociologia. Collabora con quotidiani e riviste nazionali ed è autore di diversi volumi di carattere economico, politico e militare. Negli ultimi anni ha pubblicato il Nuovo Compendio del Capitale.
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